POSITIVE FIRST QUARTER

Uboldo, 9 APRIL 2020 – LU-VE communicates the “additional periodic information” in March 2020:
  • invoiced products at 31 March 2020 increase to €100.35 million (+23.7% compared to 31 March 2019).
  • order book at 31 March 2020 increases to €88.607 million (+96.4%% compared to 31 March 2019).

On a like-for-like basis* invoiced products at 31 March 2020 remain substantially constant and the order book grows by 19.3%. 


*Excluding the results of the AL Air division acquired from Alfa Laval, consolidated since May 2019.

PRIMO TRIMESTRE POSITIVO

Uboldo, 9 aprile 2020 – LU-VE comunica le “informazioni periodiche aggiuntive” a marzo 2020:
  • il fatturato prodotti al 31 marzo 2020 cresce a € 100,350 milioni (+23,7% rispetto al 31 marzo 2019).
  • il portafoglio ordini al 31 marzo 2020 cresce a € 88,607 milioni (+96,4%% rispetto al 31 marzo 2019).

A parità di perimetro* il fatturato prodotti al 31 marzo 2020 rimane sostanzialmente costante e il portafoglio ordini cresce del 19,3%.


*Esclusi i risultati della divisione AL Air acquisita da Alfa Laval, consolidati da maggio 2019.

LETTER FROM MATTEO LIBERALI

Dear Colleagues,
as was unfortunately foreseeable, the emergency linked to the notorious COVID 19 has progressively spread across the world, leading to the adoption of increasingly drastic measures in different countries.

It is sad to note that once again what I had hoped for was missing; coordination at least at the European Union level in the adoption of timely and shared measures to deal with the current emergency, instead of actually creating the conditions for the further spread of the virus and at the same time causing confusion and unequal treatment and the possibility of competing between companies from different countries.

As you know, for some days all our Italian production sites have had to completely shut down; the same is true for the two Indian sites and for the Lipetsk plant in Russia. However, work continues regularly in the other countries where we are present, albeit with growing difficulties related to supplies and the movement of goods. An additional factor is the higher than normal absenteeism rate due to the fear of contagion and the closure of schools, with many of us having to stay at home to take care of the little ones and the elderly.

In this difficult situation we can take pride in the great work already done everywhere to protect the health of all of us. As I have already written, our "Crisis Committee" promptly put in place extraordinary measures for the protection of health in advance of, and more stringent than, the provisions of the ordinances issued by the competent authorities in the various countries. For this effort, I want to thank once again all those who literally worked day and night with passion and inspirational dedication to guarantee our health and preserve our corporate assets in the face of an emergency of unimaginable proportions.

Just as inspiring and comforting are the voluntary initiatives of some of you who have taken a self-imposed pay cut, making a highly symbolic and substantial contribution in extraordinary circumstances; this affects me deeply and represents, once again, a sign of the uniqueness of our Group.

We are not perfect, far from it. We have ample room for improvement in every area of our business. But once again, amid these difficulties there is a unique and widespread spirit of emotional attachment to the LU-VE Group team. This will give us even more strength to undertake the enormous tasks of resistance and reconstruction that we will face in the coming weeks. Orders will see an irresistible slowdown because of the ongoing emergency. All of us will be called on to make sacrifices and to fight - united more than ever - to resist and to rise once more. I am sure that together we will be able to do it.

As of tomorrow, in addition to the production of air conditioners for surgical rooms (which has never stopped as it is closely linked to the health emergency), we will resume working in a very targeted manner in some Italian sites on a voluntary basis and with the adoption of preventive measures and even stricter control for the protection of the health of the people involved. We are doing this in order to guarantee continuity of supplies to Italian and foreign customers who are active in supply chains or strategic projects.

Since mid-March, as you already know, our Chinese colleagues have been fully operational again. Since the reopening of the plant we have received many orders for the local market. This must be an example and a comfort for the time when have put sad emergency behind us.

It is important for you to know that, despite the slowdown suffered in recent weeks, the first quarter was still positive, and, paradoxically, it closes with a very high order book that would require a significant effort in terms of hours worked to satisfy our customers.

This makes a good starting point. My hope is that gradually (and as soon as possible), in Italy and abroad, we will be able to return to normal life and operation to guarantee the future of all of us and to resume the virtuous path of growth which in our history was interrupted only in the year of the great financial crisis, 2009. We emerged from that one even more cohesive, more assertive and more powerful.

Once again, I would really like to give you all a hug, but you know that we still have to keep a minimum distance of at least one metre.

So, my very best personal wishes to you and your families.


Matteo Liberali

LETTERA DI MATTEO LIBERALI

Cari Colleghi,
come purtroppo era prevedibile l’emergenza legata al famigerato COVID 19 si è progressivamente estesa a livello globale e ha portato all’adozione di misure sempre più drastiche in diversi paesi.

E’ triste notare che, ancora una volta è mancato quanto auspicavo, e cioè un coordinamento almeno a livello di Unione Europea nell’adozione di misure tempestive e condivise per fronteggiare l’emergenza in atto, creando le condizioni per un’ulteriore diffusione del virus e determinando al contempo confusione e disparità di trattamento e di possibilità di competere tra imprese di paesi diversi.

Come sapete da alcuni giorni tutti i siti produttivi italiani hanno dovuto arrestare quasi completamente l’attività e lo stesso vale per i due siti indiani e per lo stabilimento di Lipetsk in Russia, mentre prosegue regolarmente il lavoro negli altri paesi in cui siamo presenti, seppure con crescenti difficoltà legate agli approvvigionamenti e alla circolazione delle merci a cui si aggiungono tassi di assenteismo superiori alla norma a causa del timore di contagio e della chiusura delle scuole, che fanno sì che molti di noi debbano restare a casa per prendersi cura dei più piccoli e degli anziani.
In questa difficile situazione dobbiamo essere orgogliosi del grande lavoro fatto finora ovunque per tutelare la salute di noi tutti.

Come ho già scritto, il “Comitato di crisi” ha messo in atto tempestivamente misure straordinarie per la tutela della salute in anticipo e più stringenti rispetto a quanto previsto dalle ordinanze emanate dalle autorità competenti nei diversi paesi e per questo voglio ringraziare ancora una volta tutti coloro che hanno lavorato letteralmente giorno e notte con una passione e una dedizione commovente per garantire la nostra salute e preservare il patrimonio aziendale di fronte ad un’emergenza di proporzioni inimmaginabili.

Altrettanto commoventi e confortanti le iniziative volontarie di alcuni di voi che si sono autotassati per dare un contributo fortemente simbolico e sostanziale in circostanze straordinarie; questo mi colpisce profondamente e rappresenta, ancora una volta, un segnale dell’unicità del nostro gruppo.

Non siamo perfetti, tutt’altro, abbiamo amplissimi margini di miglioramento in ogni area della nostra attività, ma, ancora una volta, nelle difficoltà abbiamo uno spirito ed un attaccamento alla maglia unico e molto diffuso e questo ci deve dare ancora più forza in vista del grande lavoro di resistenza e di ricostruzione che ci troveremo ad affrontare nelle prossime settimane.

Fatalmente gli ordini vedranno un rallentamento come conseguenza dell’emergenza in atto, e tutti noi saremo chiamati a fare dei sacrifici e a lottare uniti più che mai per resistere e per rialzarci e sono sicuro che, insieme, saremo capaci di farlo. Già da domani oltre alla produzione di condizionatori per sale chirurgiche, che non si è mai fermata in quanto strettamente legata all’emergenza sanitaria, riprenderemo a lavorare in maniera molto mirata in alcuni siti italiani su base volontaria e con l’adozione di misure di prevenzione e controllo ancora più rigorose per la salvaguardia della salute delle persone coinvolte, al fine di garantire continuità di forniture a clienti italiani e stranieri che sono attivi in filiere o in progetti strategici.

Da metà marzo, come sapete già, i nostri colleghi cinesi, sono di nuovo pienamente operativi e, dalla riapertura, abbiamo ricevuto molti ordini per il mercato locale e questo ci deve essere di esempio e di conforto per quando ci saremo messi alle spalle questa triste emergenza. E’ importante che sappiate che, nonostante il rallentamento subito nelle ultime settimane, il primo trimestre è stato comunque positivo, e, paradossalmente, si chiude con un portafoglio ordini molto elevato che richiederebbe uno sforzo importante in termini di ore lavorate per soddisfare i nostri clienti.

E’ un buon punto di ripartenza e la mia speranza è che progressivamente e al più presto, si possa tornare in Italia e all’estero ad una vita e ad un’operatività normale per garantire il futuro di tutti noi e per riprendere il virtuoso percorso di crescita, che nella nostra storia si è interrotto unicamente nell’anno della grande crisi del 2009, dalla quale siamo usciti più coesi, più “cattivi” e più forti.

Ancora una volta un abbraccio a voi e alle vostre famiglie (e sempre a un metro di distanza).


Matteo Liberali

AGGIORNAMENTO OPERATIVITÀ STABILIMENTI

Uboldo (Va) – 3 Aprile 2020. LU-VE Group comunica che da Lunedì 6 Aprile, le attività produttive degli stabilimenti italiani riprenderanno in misura ridotta, per i prodotti legati alla filiera ospedaliera, sanitaria, alimentare e ad altri segmenti di primaria importanza.

LU-VE Group ha inviato alle Prefetture provinciali di competenza la comunicazione di ripresa delle attività, sulla base di quanto consentito dai decreti ministeriali in vigore. 

Le attività produttive ripartono in misura ridotta e solo per approvvigionare i segmenti di primaria importanza, negli stabilimenti LU-VE Exchangers e TECNAIR (Uboldo, Varese)  (Uboldo, Varese), AIR HEX (Alonte, Vicenza) e SEST (Limana, Belluno);  TGD (Travacò Siccomario, Pavia) ripartirà da Mercoledì 8 Aprile.

Per tutti è attivo il servizio di spedizione e ricevimento merci (rivolgetevi ai vostri contatti usuali per permettere una corretta pianificazione in ottemperanza alle norme di sicurezza).

Tutte le misure previste per garantire la sicurezza e la salute di lavoratori e operatori sono state ulteriormente rinforzate (sanificazioni, controllo del mantenimento delle distanze di sicurezza, disinfettanti, mascherine e guanti protettivi). Tutte le aziende del Gruppo (in Italia e all’estero) e tutti i collaboratori osservano le linee guida fornite dal Ministero della Salute (e delle rispettive autorità sanitarie nazionali), dall’Organizzazione Mondiale della Sanità sulle precauzioni da adottare; nonché le indicazioni fornite da Confindustria.

La produzione procede regolarmente negli stabilimenti di HTS (Novosedly, Rep. Ceca), SEST LU-VE Gliwice (Polonia), LU-VE AIA Asarum (Svezia), FINCOIL LU-VE Vantaa (Finlandia) e ZYKLUS (Jacksonville,Texas, USA). Non escludiamo tuttavia che, nelle prossime settimane, le varie autorità nazionali prendano provvedimenti di sospensione o di riduzione della produzione.

Permane invece la chiusura per gli stabilimenti di SPIROTECH a Bhiwadi (Rajasthan, India) e il sito ex Alfa Laval di Sarole (Maharashtra, India) fino al 13 Aprile.  Lo stabilimento di SEST LU-VE (Lipetsk, Russia) sarà chiuso fino al 30 Aprile, salvo per la fornitura di filiere strategiche che saranno chiarite nei prossimi giorni.

Sono operative (in smart working) la nostra rete commerciale, italiana e internazionale, e tutte le filiali, gli uffici commerciali e di rappresentanza. Resteranno attivi anche gli uffici acquisti, a livello centrale e periferico.

Vi manterremo costantemente aggiornati sull’evoluzione della situazione. Condivideremo con voi le previsioni aggiornate e i piani di chiusura/riapertura in modo tempestivo, così che possiate pianificare le vostre attività di conseguenza, per il massimo beneficio comune.

Per informazioni, vi preghiamo di rivolgervi ai vostri contatti usuali di LU-VE Group.

Aggiornamenti costanti sono pubblicati sul sito del Gruppo all’indirizzo:

https://www.luve.it/view/il-gruppo/speciale-covid-19/speciale-covid-19/s378/c2230?language_code=ITA

Ancora una volta desideriamo ringraziarvi per la vicinanza che ci avete dimostrato in un periodo particolarmente difficile. 

Insieme torneremo più forti di prima.


LU-VE GROUP

UPDATE ON OPERATIONAL FACILITIES

Uboldo (VA) – 3 April 2020. LU-VE Group announces that from Monday 6 April, production will partially restart in the Italian factories for products relating to the hospital, health, food supply and other segments of primary importance.

LU-VE Group has sent to the relevant local Territorial Government Offices official communication of the restart of its production activities, based on that permitted under current legislation by Ministerial Decree.

Production will partially restart only to serve segments of primary importance, in the facilities of LU-VE Exchangers and TECNAIR (Uboldo, Varese), AIR HEX (Alonte, Vicenza) and SEST (Limana, Belluno); TGD (Travacò Siccomario, Pavia) will restart from Wednesday April 8.
All these sites have active services of shipping and goods receipt (please contact your usual contacts, to allow a correct planification of safety measures). 

All the measures envisaged to guarantee the safety and health of workers and operators have been further reinforced (sanitization, strictly controlled safety distances, disinfectants, masks and protective gloves). All Group companies (in Italy and abroad) and all collaborators observe the guidelines provided by the Ministry of Health (and the respective national health authorities), by the World Health Organization on the precautions to be taken; as well as the indications provided by Confindustria, the General Confederation of Italian Industry.

Production proceeds regularly in the factories of HTS (Novosedly, Czech Rep.), SEST LU-VE Gliwice (Poland), LU-VE AIA Asarum (Sweden), FINCOIL LU-VE Vantaa (Finland), and ZYKLUS (Jacksonville, Texas, USA). However, we do not exclude the possibility that, in the coming weeks, the various national authorities will take measures to suspend or reduce production.

SPIROTECH's plants in Bhiwadi (Rajasthan, India) and the former Alfa Laval site in Sarole (Maharashtra, India) remain closed until  April 13. The SEST LU-VE plant (Lipetsk, Russia) will be closed until April 30, except for the supply of strategic supply chains which will be clarified in the coming days.

Our commercial network, both Italian and international, and all branches, commercial and representative offices are operational (via remote working). The purchasing offices will also remain active, both centrally and peripherally.  

We will keep you constantly updated on the evolution of the situation. We will share updated forecasts and closure/reopening plans with you in a timely manner, so that you can plan your activities accordingly, for maximum mutual benefit.

For information, please contact your usual LU-VE Group contacts.

Constant updates are published on the Group site at these addresses:

https://www.luve.it/view/il-gruppo/speciale-covid-19/speciale-covid-19/s378/c2230?language_code=ENG

Once again, we want to thank you all for remaining so close to us in this difficult period.

Together we will return stronger than before.  


LU-VE GROUP

LU-VE: SUPPORTING THE ITALIAN HEALTH SERVICE IN THE FRONT LINE AGAINST COVID-19

Uboldo, 31 March 2020 – Concrete help to support health workers engaged in the fight against Covid-19. LU-VE, from its headquarters in the Province of Varese in Italy, the third largest operator in the air heat exchanger sector, has donated € 300,000 to support the activities of frontline clinical structures to deal with the emergency generated by the Corvid-19 virus. The donation was intended for structures operating in the four Provinces where the Group's Italian plants are located, as a symbol of emotional and physical nearness to the various local entities.

LU-VE's support has gone to the hospitals in the Varese area (as part of the fundraising organized by the Varese branch of Confindustria - General Confederation of Italian Industry), to the IRCCS Policlinico San Matteo Pavia Foundation, to the Local Health Authority Dolomiti Provincia di Belluno (initiative coordinated by the Belluno Dolomiti branch of Confindustria) and to the San Bortolo Onlus Foundation for Hospitals of Vicenza.

"In normal times we would not have disclosed this operation, but the country is going through difficult times and I think it is the duty of all of us, companies and citizens, to act and to call everyone to action. We don’t just want to offer concrete help to the clinical structures that are in the front line against the threat of Covid-19, we also want to show them a sign of closeness, esteem and gratitude for their struggle to defend the community and all of us. - commented Matteo Liberali, CEO of LU-VE Group - Only by staying united and following the indications of the competent authorities will we be able to overcome this challenge and start again with even more enthusiasm, when the crisis is behind us. In these difficult times, a sign of hope comes from China, where our plant in Tianmen (Hubei), closed following the health emergency, has returned to full speed production. We hope that soon our country too will be able to return to daily life founded on commitment and passion for work and closeness to loved ones. We’ll get through this together!

LU-VE GROUP