L’AUGURIO DEL PRESIDENTE

Penso che l’azienda sia una grande comunità.
Comunità di lavoro, dove con intelligenza, passione e dedizione, molti individui esprimono la loro professionalità e il loro senso di colleganza, che arrivi a stabilire una sottile rete di affetti che ci leghi tutti.

La nostra comunità di lavoro è estesa a tante culture e lingue, paesi e tradizioni, che va ben oltre i confini di Uboldo (nella sola sede centrale infatti abbiamo ben 16 diverse nazionalità). 
ti. Forse esagero, ma credo che se noi facciamo uso di quella che è chiamata “intelligenza emozionale”, cioè l’insieme di testa, cuore e capacità di rapportarsi, possiamo migliorare il nostro ambiente, in serenità e produttività.
Partendo da un grande rispetto di fondo per le diverse culture e nazionalità, abbiamo creato una biblioteca e organizzato corsi di lingue e di diritto costituzionale. Credo infatti che il vero modo di aggregare la gente sia anche far conoscere le regole del Paese in cui vive, perché le regole sono uguali per tutti.
Le imprese sono donne, uomini e idee, e il capitale intellettuale è il primo valore. Questi sono i grandi temi di una comunità di lavoro che vuole creare condizioni di miglioramento professionale, culturale e nei rapporti interpersonali, ispirati all’aiuto reciproco e alla solidarietà.
Mi riferisco anche agli aspetti che non sono strettamente legati al lavoro. Ogni giorno, salutiamoci e sorridiamo, manifestando la capacità di rapportarci tra noi, in un ambiente sereno in cui svolgere la nostra professione.
Spero che anche questa newsletter e le altre iniziative di comunicazione contribuiscano a realizzare questo scopo.
Spero anche che la “Persona LU-VE”, donna o uomo che sia e in qualsiasi circostanza, esprima valori, capacità e sensibilità per cui si possa dire che possiede la “Cultura LU-VE”.
Il presidente
Iginio Liberali