12/11/18

La sicurezza sul lavoro cresce con i "break formativi" di LU-VE

Il metodo ideato dall’azienda varesina recepito dalla Commissione nazionale salute e sicurezza di Federmeccanica-Assistal, Fiom-Fim-Uilm

Uboldo, 7 novembre 2018 – Brevi intervalli durante la giornata lavorativa, in cui “ripassare” norme e procedure operative per preservare e migliorare costantemente la sicurezza sul lavoro. Sono i “break formativi” introdotti da LU-VE, multinazionale varesina attiva nel settore degli scambiatori di calore, e recepiti dalla Commissione nazionale salute e sicurezza di Federmeccanica-Assistal, Fiom-Fim-Uilm come metodologia disponibile in tutta Italia per le imprese del comparto metalmeccanico, in virtù del verbale di intesa siglato dall’ente l’8 ottobre scorso.

I “break formativi” di LU-VE, metodo innovativo di formazione continua sulla sicurezza, rappresentano il fiore all’occhiello del sistema formativo contro gli infortuni sul lavoro della società lombarda. Introdotti nel 2012 nello stabilimento LU-VE Exchangers di Uboldo (Varese), nel periodo che si è chiuso a dicembre 2017, i break hanno consentito di ridurre notevolmente il numero di incidenti sul lavoro. L’indice di frequenza (n. di infortuni x 1.000.000 ore lavorate) è passato da 26,41 (2012) a 14,02 (2017). L’incidenza (n. infortuni x 1.000 / n. addetti) si è quasi dimezzata, da 43,32 (2012) a 22,04 (2017). Questo seppure in presenza di un aumento (nello stesso arco temporale 2012/2017) del numero di lavoratori, saliti da 277 a 363.

Nel dettaglio, i break formativi consistono in brevi momenti di formazione (15-30 minuti) svolti direttamente nei luoghi in cui si effettuano le lavorazioni industriali, all’interno dei reparti o presso le postazioni dei dipendenti. Una scelta non dettata soltanto da esigenze tecnico-organizzative, ma anche dalla volontà di coinvolgere il più attivamente possibile i lavoratori migliorando l’efficacia della formazione. Quest’ultima si concentra sull’aggiornamento continuo riguardo ai rischi legati alla mansione, al luogo di lavoro, alle attrezzature utilizzate e alle relative procedure operative di sicurezza, illustrate a piccoli gruppi di dipendenti dal docente/responsabile del servizio di prevenzione e protezione affiancato dal preposto e dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

L’innovativa metodologia dei “break formativi” è stata presentata nel corso del convegno “Le buone prassi nei settori produttivi della provincia di Varese”, promosso dall’Organismo Territoriale di Coordinamento, ATS Insubria e Università dell’Insubria il 17 ottobre a Varese. Nell’ambito dell’incontro sono stati illustrati alcuni esempi significativi di “buone prassi” sviluppati nel territorio provinciale. Il progetto sarà illustrato anche il 26 novembre prossimo, nel corso del congresso “La responsabilità sociale per l’industria 4.0”, organizzato dall’Unione degli Industriali della provincia Varese (Ville Ponti, Varese).

"Il principio che ci guida è che le aziende sono prima di tutto donne, uomini e idee. Il resto viene di conseguenza, a partire dalla sicurezza dei nostri collaboratori. Per LU-VE è da sempre un valore fondamentale: prima le persone, la cui serenità è per noi, da tutti i punti di vista, un punto imprescindibile – ha dichiarato Iginio Liberali, Presidente di LU-VE Group – L’obiettivo è estendere progressivamente questa buona prassi a tutti gli stabilimenti del Gruppo, a partire da quelli italiani."

25/10/18

Tecnair signs ME distribution deal


ITALY/DUBAI: Italian close control air conditioning manufacturer Tecnair LV has appointed Leminar Global to to distribute its products in the UAE, Oman, Kuwait and Qatar.

The agreement will expand Leminar’s air conditioning equipment portfolio, which already includes such names as Rheem, Mueller, Armacell and Emerson.

Tecnair, a member of the Lu-Ve group, will be able to tap into the region’s booming digital economy with its close control units for data centres and other applications requiring sensitive control.

"We have always hand-picked our partners keeping in mind the requirements of the market, the quality and green credentials of its product line and compatibility based on corporate values and operational ethics," said Leminar Global’s COO Pramodh Idicheria. "We feel that Leminar is truly evolving into a global brand" he added.


Article from Cooling Post, 22 Oct. 2018

05/10/18

LU-VE incontra l’ambasciatore italiano in Polonia in vista dell’inaugurazione del nuovo stabilimento

La multinazionale varesina ha preso parte alla delegazione imprenditoriale che oggi a Roma ha incontrato il nuovo ambasciatore d’Italia in Polonia, Aldo Amati.

Tra i temi affrontati, l’inaugurazione del nuovo stabilimento di Lu-Ve in Polonia, prevista per la prossima primavera: un investimento di circa 36 milioni di euro.


Uboldo, 4 ottobre 2018 – Nell’ambito del piano di sviluppo internazionale in aree strategiche, LU-VE, multinazionale varesina leader nel settore degli scambiatori di calore, porta avanti il suo progetto di espansione in Polonia, dove nel 2019 sarà inaugurato il nuovo stabilimento della controllata SEST LU-VE Polska, a Gliwice.

La società oggi ha preso parte alla delegazione imprenditoriale che a Roma ha incontrato il nuovo ambasciatore d’Italia in Polonia, Aldo Amati, per approfondire la questioni di maggiore interesse per i rapporti bilaterali tra i due Paesi.

L’incontro si è tenuto questa mattina presso la Sala Gaja del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti di varie imprese italiane – tra cui Alitalia, FCA, Ferrero, Generali, Iveco, Leonardo, Intesa San Paolo e Saipem – che hanno illustrato al nuovo ambasciatore i loro interessi, le loro esperienze e le loro aspettative sulle relazioni economiche tra i due Paesi.

L’incontro per LU-VE ha una particolare valenza strategica, soprattutto in vista dell’inaugurazione del nuovo stabilimento della controllata SEST LU-VE Polska, a Gliwice, nella regione della Slesia, prevista per la prossima primavera. La multinazionale varesina sta lavorando al progetto di ampliamento del sito produttivo polacco con un piano di investimento complessivo di circa 36 milioni di euro, che prevede la costruzione di uno stabilimento produttivo di circa 20.000 metri quadri coperti (per circa il 50% dell’investimento complessivo) e l'acquisto di impianti e macchinari.

Amati aveva già avuto modo di conoscere la multinazionale varesina nel 2016: quando era Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca aveva visitato infatti lo stabilimento di HTS – Heat Transfer Systems (LU-VE Group) a Novosedly (Moravia).

L’ambasciatore Amati in HTS, Giugno 2016
Conoscevamo già il valore dell’Ambasciatore Amati, che avevamo potuto apprezzare durante la sua visita in HTS.” ha commentato Fabio Liberali, membro del CdA di LU-VE e rappresentante dell’azienda durante l’incontro. “SEST LU-VE Polska produce in Polonia dal 2002, ora in vista dell’ampliamento dello stabilimento, ci fa particolarmente piacere l’attenzione che l’ambasciatore ha dedicato alle aziende italiane e a LU-VE in particolare. Come già in passato, si è dimostrato ascoltatore attento e interessato ai temi posti nel corso della riunione. Per noi è stata l’occasione per invitarlo già da ora all’inaugurazione del nostro nuovo stabilimento il prossimo anno. Siamo convinti che, nel suo nuovo ruolo, l’ambasciatore Amati saprà confermarsi un punto di riferimento importante per le imprese italiane in Polonia. A lui vanno i nostri migliori auguri per il suo nuovo incarico”.

25/09/18

LU-VE GROUP: record sales and EBITDA (H 1)

Uboldo, 25 September 2018 – At the closing of the Board of Directors meeting, held today, LU-VE Group announced 2018 first half financial results:
- Consolidated sales: €152.8 m (+14.9% vs. H1 17);
- Order book: €42.5 m (+17.4%);
- EBITDA: €18.1 m (+ 27.4%);
- Net income: €6.6 m (+231.3%).

Iginio Liberali, President of LU-VE Group declared: “We recorded an excellent first half of 2018: an important growth with positive results. This sets the stage for an equally good result at the end of the year. In the medium term, the acquisition of Zyklus in the U.S. provides new prospects for further growth and development, both in terms of geographical areas and markets”.